Una valigia di calici al Museo del Vetro di Empoli

Ci sono musei dove protagonisti non sono le opere d’arteuna valigia di calici, i reperti archeologici o gli antichi manoscritti, ma degli oggetti semplici di uso comune come i bicchieri, le damigiane e le bottiglie in vetro, esposti al Museo del Vetro di Empoli. Proprio come le antiche suppellettili di epoca romana, etrusca o medievale, questi ‘reperti’ molto più moderni hanno un grande valore poiché raccontano storie di un passato ormai lontano anche se molto vicino nel tempo. Ci parlano della grande stagione della produzione vetraria dell’Empolese, delle fornaci così come degli atélier, della produzione e della distribuzione nazionale e internazionale di quel vetro verde che ha reso celebre la città di Empoli nel ‘900.

Alla mostra permanente del MuVE fa da controcanto, fino al prossimo 16 aprile, l’esposizione Una Valigia di Calici. Vetri incisi nella valigia di un ‘commesso viaggiatore’ che prende spunto dalla valigia di Aladino Desideri (1909-2002), rappresentante empolese di calici molati e incisi, donata al Museo del Vetro da un suo familiare. Ed ecco che, grazie agli oggetti esposti, possiamo immaginare come si svolgesse l’attività del commesso viaggiatore, tra campioni di calici molati e incisi e disegni da proporre ai clienti. La mostra pone l’accento poi sull’importante lavorazione del vetro inciso che fu particolarmente importante proprio a Empoli e dintorni a partire dal Secondo Dopoguerra.

Un motivo in più dunque per venire (o tornare) a visitare il MuVe e, magari, per una passeggiata tra negozi e caffè nel cuore del centro storico di Empoli!


MuVe – Museo del vetro
Via C. Ridolfi, 70
www.museodelvetrodiempoli.it
info@museodelvetrodiempoli.it
0571.76714

Aperture: Mar.-Dom. h. 10.00-19.00

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